venerdƬ 27 ottobre 2017

L'emozione del ritornošŸ’›

A volte nella vita bisogna andare per poi tornare, perdersi per ritrovarsi, lasciare  per riprendere...
Il percorso puĆ² essere lineare o tortuoso, semplice o complesso, breve o infinito, giocoso o doloroso, l'importante e' non smarrire mai  del tutto la strada e potersi ricongiungere col punto di partenza se vale la pena e se lo si vuole...
Io torno sempre a me stessa ed  alla mia anima perchĆ© e' il mio valore supremo ed irrinunciabile...
C'ĆØ stato un tempo lontano ma anche vicino in cui ho girovagato a lungo prima di potermi o volermi riappropriare  di aspetti importanti di me, che credevo perduti per sempre perchĆ© qualcun altro me  lo chiedeva ed io accettavo, e tuttavia continuavo a mantenere in vita una scintilla sacra che al momento giusto mi avrebbe mostrato il cammino inverso...
Vedere il lato bello del prossimo  e delle esperienze,  per esempio, e' una scelta ed una capacitĆ  che ad un certo punto ho messo da parte per essermi ritrovata mio malgrado fra persone specializzate nell'arte contraria, ovvero imbruttire ad arte la vita e gli altri per invidia, frustrazione o semplice cattiveria...Per una promozione o per una semplice gratificazione da parte del potere...
Sono stata cosƬ male e  comunque debole e vile nell'accettare i condizionamenti del branco e della pseudocultura della competizione sfrenata. Ho smesso gradualmente di vedere la bellezza intorno a me sentendomi deprivata ed impotente, snaturata, in poche parole omologata ma non piĆ¹ me stessa...
E poi, quasi all'improvviso, ho deciso di tornare alle origini, alla mia anima cui devo fedeltĆ  (e solo a lei) e l'emozione, stupenda, e' stata la stessa che provi quando torni a casa dopo una lunga assenza e ritrovi il calore delle tue certezze, quelle della mente e del cuorešŸ’›

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